Recensione: Galapaghost – I Never Arrived (Autoproduzione, 2016)

08/02/2016 § Lascia un commento

Recensione Galapaghost I Never ArrivedGalapaghost, al secolo Casey Chandler, parte da un’autoproduzione a un tour di supporto per John Grant, da un debutto per l’etichetta italiana Lady Lovely (‘Runnin’, 2012) per arrivare all’attuale terzo disco ‘I Never Arrived’ che ritorna nell’autoproduzione. Il cerco si chiude, il numero tre sembra essere perfetto ma vediamo di approfondire un poco di più.
Anche questa volta, come per gli altri due dischi, la registrazione avviene con l’aiuto dell’amico Federico Putilli (Nadar Solo) mentre alla batteria troviamo Alessio Sanfilippo. Galapaghost affonda da sempre le mani nel mondo della forma canzone, dove l’autoproduzione e il folk si incontrano e grazie alle emozioni, alla sua bella voce e all’uso della melodia si è tenuto in piedi in un così vasto spazio.
‘Mazes In The Sky’ inizia piano, delicatamente, con quel falsetto oramai tipico di tanti artisti del genere; ‘Salt Lake City’ punta tutto sul sentimento e sul testo: “But who do I gotta be, And how do I gotta speak, And how do I gotta eat, And how do I gotta breathe, To make you love me.” Probabilmente, come dicevo e’ l’emozione che vuole accaparrarsi più ascoltatori possibili, perché I Never Arrived mi fa pensare a tantissimi gruppi, noioso sarebbe elencarli tutti, ma non mi dice assolutamente chi è Casey Chandler.
Canzone dopo canzone, che si tratti indie-tronica-folk poco importa perché non vi è in aggiunta una personalità forte o decisa che possa far emergere Galapaghost tra tanti big del genere, anche se l’ascolto rimane comunque piacevole.

 

Tracklist:
01. Mazes in the Sky
02. Science of Lovers
03. Salt Lake City
04. Mister Mediocrity
05. I Never Arrived
06. Vitamin D
07. The Greatest Roommate
08. The Secrets Our Body Keeps
09. Somewhere
10. Bloom
11. Goodbye (My Visa Arrived)
12. Our Place

Facebook: www.facebook.com/Galapaghost
Sito Internet: gpghost.com
Bandcamp: gpghost.bandcamp.com

(Hank – per Ondalternativa)

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Consigliato: Siavash Amini – What Wind Whispered to the Trees

06/10/2014 § Lascia un commento

Released 06 – 10 – 2014

Siavash Amini – What Wind Whispered to the Trees

All music by Siavash Amini

Violins by Nima Aghiani

Recorded by Pouya Pour-Amin

Mastered by Lawrence English @158

Cover photography by Alex Kozobolis

Recensione Capitan Love – Earth Wind And Fire (Autoproduzione, 2014)

06/10/2014 § Lascia un commento

Capitan Love – Earth Wind And Fire (Autoproduzione, 2014)

Capitan Love - Earth Wind And Fire

Capitan Love, alias Raniero Spinelli, torna dopo tre anni dal debutto “The Wasted Years of Capitan Love” con un Ep che, anche se porta come titolo Earth Wind And Fire, non c’entra nulla con il gruppo statunitense di Maurice White.

Sono i quattro elementi (acqua, terra, aria e fuoco) il fulcro del disco, quattro significati che portano l’ascoltatore a guardarsi dentro e a capire dove stà la verità e dove, invece, si è ben insediata la bugia. Un percorso semi serio a braccetto con il pop psichedelico degli amati Beatles di Raniero Spinelli ma non solo.

Il contrasto tra gli elementi si nota anche nelle melodie e nei testi di Capitan Love ma anche nella sua voce, quasi come se fosse un altro strumento di questo Ep. Ovviamente a tirare le file di tutto quanto è il Capitano che si avvale di pochi ma buoni collaboratori: Antonio Merici suona il violoncello in “Earth Party”, Barbara Minen presta la voce in “Earth Party” e “Singin’ in the Wind” mentre Fabian Riz suona l’armonica a bocca in “Today Never Knows”.

Danzeremo sulla terra cantando in falsetto con “Earth Party”, ci si trova e ritrova nel vento nella corale “Singin’ In the Wind”, troviamo calore con un sound assai americano in “Today Never Knws” e ci ritiriamo nei desideri quasi Yorke-iani con “I Wish upon a Star”. Quattro canzoni, poche di sicuro, ma che presentano bene Capitan Love.

A quando l’album nuovo?

Sito Internet: www.capitanlove.com
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Capitan-Love
SoundCloud: https://soundcloud.com/ranierospinelli/sets/earth-wind-and-fire

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