Recensione Alfabox – Alfabox

07/03/2014 § Lascia un commento


Recensione Alfabox – Alfabox (Matteite, 2014)

recensione alfabox - alfaboxOggi, dopo tre anni, siamo rinati. Abbiamo scritto delle nuove canzoni che ci piacciono, le abbiamo registrate e non vediamo l’ora di farle ascoltare”. Queste sono le parole degli Alfabox, band di Udine, che meglio possono rappresentare il loro stile e il loro album, registrato in presa diretta nello studio montano con Enrico Berto.

Si ricomincia da capo, perché dopo la produzione non felice (per innumerevoli motivi) di Pasta degli Amari, hanno scelto il primo produttore, quello dell’esordio. ‘Ormai è troppo tardi’ inizia bene con basso e batteria, portandosi dietro una sorta di grido rassegnato e senza speranza, dato il periodo; ‘Miracolo italiano’ è un rock lievemente electro, chitarre che si sentono e vince assolutamente nel dire “sarò un precario ma vivo a Milano è la nuova dimensione, sono il nuovo miracolo italiano”. ‘Aspetta e spera’ inizia con l’elettronica e poi via di sessione ritmica, coretto e un ritornello che è diretto e spontaneo, facilmente orecchiabile.

‘La mia città’ fa un salto indietro, negli anni ’80, per quanto riguarda questo sound “disco” che viene unito all’identità rock degli Alfabox mentre ‘Prima di Dormire’ chiede aiuto alle tastiere per parlare di donne. ‘Ghiaccioli’ è uno dei momenti lirici più alti degli Alfabox, dove si mescolano Moltheni e gli Afterhours (anche il modo di cantare, a volte, ricorda uno dei due frontman), così come in ‘Il morbido cecchino’.

Si va verso la fine del disco, trovando l’uno due composto da ‘La nostra primavera araba’ e ‘La vacanza è vicina’, la seconda decisamente migliore della prima (per inserimenti sonori) e sicuramente messa ad hoc per chiudere l’album. Gli Alfabox ne hanno passate tante per arrivare a questo terzo disco ma sono convinto che sotto sotto nascondano ancora altro e che bisogna aiutarli a tirarlo fuori.

Tracklist:

01. Ormai è troppo tardi.
02. Miracolo italiano.
03. Aspetta e spera.
04. La mia città.
05. Prima di dormire.
06. Ghiaccioli.
07. Il morbido cecchino.
08. La nostra primavera araba.
09. La vacanza è finita.

Sito Internet: www.alfabox.it
Casa Discografica: www.matteite.com

(Hank)


 

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