Recensione Revolution Is Me – No Way, Mate!

18/05/2012 § 5 commenti


Recensione Revolution Is Me – No Way, Mate! (Autoproduzione, 2012)

revolution in me no way mateDietro ai R.I.M. (Revolution Is Me) si celano quattro ragazzi dalla vena rock e dall’attitudine punk dell’ultima ora: Olga Maletta, Stefano Cesari, Alberto Ruzza e Jacopo Fiore. "No Way, Mate!" è il loro Ep d’esordio, sei canzoni che sono il manifesto della loro espressione artistica.

Voce femminile e maschile che giocano assieme, ritmi alti da punk-rock di ultima generazione con qualche venatura pop per far piacere; non dicono assolutamente nulla di nuovo, suonano quello che, probabilmente, piace a loro e che potrà piacere ad un pubblico che non chiede troppo. Non basta inserire, a fine canzone poi, degli innesti classici o blues (vedi "Looking for a Sunbeam" e "You’re Heart Back") per spezzare o per essere "diversi": lo trovo abbastanza banale e sempliciotto.

Nemmeno il singolo a chitarre spianate "Suicide Makeover" può essere cosiderato funzionale, non va oltre al solito episodio punk rock generazionale, mi chiedo solo una cosa che non sarà positiva per i Revolution Is Me: se ne sentiva davvero il bisogna di musica così?

Tracklist:

01. Tomorrow
02. Suicide Makeover     
03. Looking for a Sunbeam
04. Crystal Light     
05. Can I Have…
06. You’re Heart Back

MySpace: www.myspace.com/rimtheband

(Hank – Scritto per www.ondalternativa.it)

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§ 5 risposte a Recensione Revolution Is Me – No Way, Mate!

  • olga ha detto:

     ..risposta alla tua domanda: sì,ne sentivo il bisogno di musica spensierata in un clima di merda come quello in cui viviamo! 🙂
    grazie!
    Olga Maletta

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  • Hank ha detto:

    E’ una risposta molto di parte e, seguendo la mia recensione, ovvia.
    Io credo che nel mondo musicale italiano ci sia qualcosa di più senza dover fare musica triste o cervellotica, il disco/ep in questione avrà sicuramente un pubblico , sottolineo di nuovo, senza troppe pretese.
    Non voglio risultarti snob o che altro ma per un perdiodo di merda (come lo definisci tu) ci vorrebbe ben altro.

    Grazie a te 🙂 e sono sempre dispobibile a qualsiasi commento o discussione.

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  • olga ha detto:

     Hai ragione, però uno parte dal proprio "piccolo",no? Non so che musica ascolti però mi dispiace che tu non abbia capito il senso del nostro disco e il nostro messaggio. di solito non mi metto a scrivere per questionare, ma la tua domanda conclusiva l’ho trovata largamente fuori luogo e poco obiettiva.
    Poi i gusti son propri, si sa, anche io scrivo recensioni ma vado sempre con i piedi di piombo sul lavoro altrui, soprattutto se si tratta di gruppi emergenti!
    un saluto
    Olga Maletta

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  • Hank ha detto:

    La mia domanda fuori luogo o poco obiettiva? Non ha molto senso, mi sarei aspettato altro su cui ridire; la mia critica è oggettiva più che basata sui gusti personali.
    Una recensione deve indirizzare le persone all’ascolto, oltre che i fan anche chi esplora a prescindere dai propri gusti, e far capire se possono spendere del tempo e se ne vale davvero la pena.
     
    Anche l’ascolto di un disco orrendo serve, certo, così come un giudizio negativo (l’avete messo pubblico, per esempio, il link della review?), suvvia.

    Scrivi anche tu ma hai un approccio diverso con i gruppi emergenti (almeno lo fai capire), con tutta la musica che gira bisogna saper tagliare e non dire che è un bel disco solo per poter recensire ancora o solo perchè fa comodo in qualche modo.

    Così tento di fare e faccio da un po’ di tempo. Se volete spiegare il senso del disco potete farlo, anche qui, ma accettate la critica.

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  • olga ha detto:

     Ok, constato che abbiamo visioni differenti ma ti assicuro che io non sono nè polemica nè desiderosa di cambiare qualcosa. Però cerca di tollerare il fatto che quello che può non aver senso per te, può averlo per me e viceversa. E poi, onestamente, secondo te che senso avrebbe mettere "pubblico" il link della review se non dice una cosa, una, positiva su di noi?! Le critiche costruttive sono altro, qui il messaggio sembra suggerire di smettere di suonare!!
    p.s. io scrivevo recensioni per piacere, non perchè mi "facesse comodo"..non ho mai ricevuto nulla in cambio e mai lo farò! di critiche ne ho fatte, certo, ma sempre con la consapevolezza che, nel caso dei gruppi emergenti, la maggior parte delle volte è sempre gente che "si fa il mazzo"per poter suonare!!
    tutto qui.
    ciao!
    Olga

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