Recensione Jay Brannan – Rob me blind (Great Depression Records, 2012)

14/05/2012 § Lascia un commento


Recensione Jay Brannan – Rob me blind

Jay Brannan - Rob me blind Jay Brannan, pur avendo all’attivo un album ed un Ep, è noto per lo più per la sua partecipazione al film scandalo di Cannes 2006: Shortbus, il bar del sesso libero, diretto da John Cameron Mitchell. Non aspettatevi niente di piccante da "Rob Me Blind", anche se il ragazzo newyorkese ha lasciato tutto quanto per dedicarsi a tempo pieno alla sua musica.

Il suo nuovo e secondo disco ha comunque una particolarità, quella di essere prodotto da David Kahne (Regina Spektor, Paul McCartney, The Bangles) ovvero un collaboratore abituato a vincere almeno un Grammy; sarà un’idea della produzione, quindi, quella di aggiungere dei tappeti strumentali che accompagnano l’intimismo di Brannan? Credo proprio di si, hanno lavorato a fondo per ottimizzare il risultato e per renderlo appetibile a molti. Per prima cosa: nessuna delle dieci canzoni spicca per originalità e non resta molto alla memoria anche dopo qualche ascolto, come se tutti i brani si confondessero tra di loro. Nemmeno il singolo "Beautifully", dove il talentuoso cantante ci spiega la famosissima "regola dell’amico", puà fare da apripista. Soffermandoci poi  sulla title track e sulla conclusiva, oltre che scontata, "A Love Story" notiamo altre note dolenti: c’è così tanta glassa pop da far star male qualsiasi innamorato.

Questa voce da sbarbato cantastorie arriverà anche a tanti ma con mezzi e costruzioni che non hanno più segreti per nessuno. Spero soltanto che il giovanotto riesca con la sola compagnia della sua chitarra, ricordandosi di essere introverso, a chiudersi nella propria cameretta per comporre qualcosa di meglio.

Tracklist:

01. Everywhere there’s statues
02. Beautifully
03. The spanglish song
04. Rob me blind
05. Greatest hits
06. La la la
07. Denmark
08. Myth of happiness
09. The state of music
10. A love story

Sito Internet: jaybrannan.com

(Hank – Scritto per www.ondalternativa.it)

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Recensione Jay Brannan – Rob me blind (Great Depression Records, 2012) su Velvetgoldzine.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: