Recensione Chapelier Fou – Invisible (Ici D’ailleurs, 2012)

17/04/2012 § Lascia un commento


Recensione Chapelier Fou – Invisible

Chapelier Fou – InvisibleIl Cappellaio Matto Louis Warynski, dopo svariati concerti basati sui suoi tre ep ed un album (613, uscito nel 2010 sempre per l’etichetta Ici D’ailleurs), si ritrova con un nuovo disco di concetti, di melodie e tante immagini che vengono invocate tutte assieme lungo le sue nove tracce.


Le idee vengono prima della musica: Chapelier Fou ha un processo particolare di composizione musicale, un approccio teorico e solitario che richiama per certi aspetti persone come Iannis Xenakis, Steve Reich o Giorgi Ligeti. Il ritmo tribale della iniziale
"Shunde’s Bronx", assieme ad un’elettronica precisa ma non fredda, nasconde uno strumento classico amato dal cappellaio: Il Violino. La melanconia si fa strada con "Cyclope & Otello" e con "Vessel Arches" (con Gerald Kurdian alla voce) e sappiamo che è uno dei temi di Invisible.


"Fritz Lang" ha più strati che si sovrappongono, un violino pieno di poesia e un’elettronica che spezza ed amalgama il ritmo nello stesso istante; "L’Eau qui dort" è una ballata instabile ed elettrificata, un’altro ottimo episodio. Non sempre tutto fila liscio e "Le Tricot" suona fuori tono e fuori tema, una caduta che spezza la magia di un paese elettrico e classico che si sposa bene con synth e sonorità di certo un hip hop d’avanguardia e sperimentale. Matt Elliot (Third Eye Foundation ed ottimo anche da solista), già presente nell’album precedente, presta la sua voce nella conclusiva "Moth, Flame": una marcia fatalista, libera e fluttuante che si fa oscura grazie al suo canto ispirato e mai sottotono, sfido chiunque a dire il contrario.

"Invisible" è un passo avanti rispetto al suo precedessore, Louis ha un percorso chiaro nella sua testa e ha preso più sicurezza, conosce più a fondo le sue doti di compositore e di musicista. Sicuramente, con un percorso come il suo, è naturale aspettarsi una crescita costante. Bravo.

Tracklist:

01. Shunde’s Bronx
02. Cyclope & Othello
03. Vessel Arches (Featuring – Gérald Kurdian)
04. Fritz Lang
05. L’Eau Qui Dort     
06. Le Tricot     
07. Protest
08. P Magister     
09. Moth, Flame (Featuring – Matt Elliott)

Sito: www.chapelierfou.com
MySpace: www.myspace.com/chapelierfou
Facebook: www.facebook.com/pages/Chapelier-fou
Casa Discografica: www.icidailleurs.com

(Hank – Recensione su Eyeonmusica)

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