Intervista ai C|O|D

10/08/2005 § Lascia un commento

Quattro chiacchiere con Milk (aka Emanuele Lapiana), voce, chitarra e autore dei testi dei c|o|d:

 

 

I c|o|d realizzano il primo ep nel 1996. Un’esperienza quasi decennale. Che cosa vi ha lasciato e come la descrivereste?

Difficile in poche righe.. direi che la nostra storia è più che decennale visto che come gruppo ci siamo formati nel ‘93. Diciamo che il ’96 è stato l’anno dell’uscita dal guscio. E’ un’esperienza che non finisce di stupirci, sia nel bene che nel male, e già questo è comunque un connotato più che positivo; direi che l’attitudine è la stessa di sempre, non smettere mai di stupirci, e prenderci il lusso di cambiare idea, sempre e quando lo crediamo.

 

Come e perché la fine dei c|o|d?

La nostra fine è l’epilogo, l’origine, la madre e la figlia delle nostre piccole vite.

 

"Preparativi per la fine" è un album molto intenso e, oltre a questo, l’ultimo (almeno di una fase). Sentite un attaccamento particolare nei confronti di questo disco?

Certo che sì, anche perché è stato un album cresciuto in seno al gruppo in modo inconscio e per questo autentico; in più ci sta regalando enormi soddisfazioni, in termini di riscontro con recensioni ottime e gente che canta ai concerti. Due persone si sono tatuate parti di testo rispettivamente sul braccio e sul polpaccio, riceviamo mail incredibilmente grate ed emozionanti dalle persone cui è piaciuto il disco; davvero una grande soddisfazione.

 

Il materiale da cui nasce questo disco è stato registrato tra il 2000 e il 2001 e rimasterizzato qualche anno dopo, tra il 2004 e il 2005. Pensate che il tempo intercorso abbia giovato alla realizzazione di questo ultimo lavoro?

Assolutamente si. E’ stato registrato in una fase così intensa delle nostre vite, ed ha lasciato in ognuno di noi un piccolo segno; per questo abbiamo fatto molta fatica prima di decidere di pubblicarlo, perché si tratta di un disco molto intimo, e molto sentito; lo sentivamo a tal punto che non ci sentivamo in grado di gestirlo, ed è stato tutto più facile quindi, 5 anni dopo, a "bocce ferme"; credo che il modo in cui lo abbiamo "finalizzato" sia il migliore possibile.

 

Cosa vi ha ispirato mentre lavoravate a "Preparativi per la fine"?

Difficile dirlo, tante, troppe cose..

 

Voci di un navigatore satellitare che disorientano più che orientare, frammenti di registrazioni di trasmissioni tv, voci di altoparlanti e di macchine inserite nelle vostre canzoni. Cosa volete trasmettere di preciso?

Direi che è il nostro modo per ambientare le canzoni ed i testi in modo più ricco e più preciso… non è semplicemente un uso estetico.. si tratta di fare entrare l’ascoltatore più profondamente nell’atmosfera delle canzoni; si tratta di commentare un passaggio musicale, rimarcandolo con mezzi non convenzionali.. sono degli strumenti aggiuntivi a tutti gli effetti.

 

Un’impressione forte che mi ha dato il vostro disco è stata quella di avere al centro le persone e le sensazioni che le attraversano. Pezzi come "Lowrenzo", "noiseterapia", "canzone contro di me" – solo per citarne alcuni – raccontano persone ed emozioni in modo esemplare. Siete d’accordo con questa impressione?

Ti ringrazio perché senz’altro la cura con cui stendiamo i testi cerca proprio questa cosa qui. I testi sono raramente descrittivi, cercano di essere più evocativi, se mi passi il termine un po’ pomposo…

 

Dai testi e dalla musica emerge il vostro amore per i Marlene Kuntz. Pensate che il vostro sentire musicale e la vostra attitudine verso ciò che fate possa in qualche modo essere accostato e/o avvicinarsi a quello dei Marlene?

Credo francamente di no, pur ammirando i Marlene, ed avendone goduto i frutti da anni ormai.. i c|o|d sono decisamente diversi dai Marlene Kuntz; noi siamo un gruppo decisamente più pop, direi.. nel nostro suono la chitarra distorta e la dissonanza sono strumenti a disposizione delle canzoni, e non tratti distintivi.. credo inoltre che nei nostri testi la ricerca sia più sulla semplicità delle parole da utilizzare, che sulla loro complicatezza..

 

Come descrivereste il grande sogno che è vissuto con e dentro i c|o|d?

Credo che la descrizione più corretta possa trovarsi nel testo di "Parto", non a caso messo a 2 minuti di distanza dal gran finale, nel disco.

 

"La fine di qualcosa è l’inizio di qualcos’altro" recita "Lowrenzo". Prospettate anche per voi un altro inizio? I c|o|d finiscono davvero, o chiudono solo una fase?

I c|o|d hanno solo chiuso una fase.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Intervista ai C|O|D su Velvetgoldzine.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: